Don Tonino Bello: messa a 19 anni dalla morte

Postulazione don Tonino image-biografy-page  (26)Torna ogni l’anno l’appuntamento del 20 aprile, data ormai segnata tra gli anniversari da non dimenticare. A 19 anni dalla morte del Servo di Dio Antonio Bello e a due anni dall’insediamento del Tribunale ecclesiastico per la Causa di canonizzazione, la diocesi di Molfetta Ruvo Giovinazzo Terlizzi si convoca, venerdì 20 aprile 2012, alle 19,30 nella Cattedrale di Molfetta, per la concelebrazione eucaristica che sarà presieduta dal vescovo Mons. Martella.
Tutti si chiedono, giustamente, a che punto sia la Causa e il vicepostulatore, Mons. Domenico Amato, dà risposte a queste attese nel suo articolo pubblicato sul settimanale diocesano Luce e Vita di domenica 22 aprile: la nomina del nuovo Delegato Vescovile Mons. Sabino Lattanzio, in sostituzione di don Antonio Neri chiamato alla Congregazione del Clero. «Il tribunale ha tenuto 35 sessioni, prevalentemente a Molfetta, ma non sono mancate alcune trasferte fuori Diocesi per ascoltare testimoni residenti in varie parti d’Italia (Roma, S. Giovanni Rotondo e Alessano)».

«Il cammino svolto dal Tribunale ha fatto un terzo della sua strada e sta continuando alacremente nello svolgimento del suo compito, che è quello di vagliare le testimonianze circa le virtù eroiche e la fama di santità di don Tonino. Non mancano le attestazioni di persone che esprimono il proprio incoraggiamento e accompagnano l’iter della causa con la preghiera. Alle richieste del materiale – la preghiera per il servo di Dio composta da Mons. Martella, il periodico della postulazione «Audiant et laetentur», che la postulazione invia gratuitamente a quanti ne fanno richiesta – si accompagnano anche le attestazioni di grazie ricevute per intercessione del servo di Dio e che la Postulazione raccoglie».
Accanto al lavoro del Tribunale continua quello della Postulazione, attraverso la catalogazione di tutto il materiale raccolto, e che si continua a raccogliere, circa gli scritti privati di Mons. Bello, il materiale d’archivio e tutto ciò che può riguardare la ricostruzione biografica del Servo di Dio. A tal proposito La Postulazione invita ancora quelle persone che sono in possesso di manoscritti di don Tonino, o anche audiocassette, foto o video, di farli pervenire. È materiale che, oltre a contribuire alla ricostruzione storica di tutta la vicenda umana e cristiana del Servo di Dio, deve essere conservato per impedire che vada perso col tempo. Al sostegno della preghiera si accompagna il sostegno economico per la causa che ci arriva da persone semplici e di cui diamo conto sul bollettino della Postulazione “Audiant et laetentur”, forse più di fuori diocesi che dalle nostre città.

Ricordiamo il nnumero di c/c dove poter inviare le offerte per il cammino della Causa: 11741709 intestato a Curia Vescovile ‘ Piazza Giovene 4 ‘ 70056 Molfetta (BA), con causale “Causa di Beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio Antonio Bello“. Il settimanale dà anche notizia di una prossima pubblicazione: “La Messa non è finita. Il Vangelo scomodo di don Tonino Bello”curata da Gianni di Santo e Domenico Amato per l’editrice Rizzoli, disponibile da metà maggio. Dopo un avvio, nel primo capitolo, in cui si fa memoria dell’ultimo compleanno di don Tonino in cui i giovani affollarono l’atrio vescovile per fare festa col loro vescovo, il libro ripercorre in 12 intensi capitoli l’itinerario biografico di mons. Bello: dagli inizi in Alessano, fino alla sua morte, ricostruendo il contesto ecclesiale e civile in cui si svolge l’impegno pastorale e profetico di don Tonino. La prefazione è firmata dal Ministro Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di S. Egidio. 220 pagine da leggere tutte d’un fiato.

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