Celebrazione del 30 aprile, prima sessione del processo di Canonizzazione

img_0436Grande soddisfazione per la Comunità diocesana di Molfetta Ruvo Giovinazzo Terlizzi, per la solenne celebrazione della prima sessione del processo di Canonizzazione del Servo di Dio Antonio Bello. «Un evento che sicuramente si inscriverà nella storia già tanto gloriosa di questa comunità ecclesiale diocesana», così ha esordito Mons. Martella nel suo saluto introduttivo che ha aperto la celebrazione eucaristica.
Non meno di 2.500 le persone che vi hanno preso parte: nella gremita chiesa Cattedrale di Molfetta come nella grande piazza antistante la chiesa del Purgatorio, dove è stato allestito un megaschermo che ha consentito  unì’ampia partecipazione di popolo. Ai presenti si sono uniti spiritualmente i telespettatori che, grazie alla diretta di Telenorba, hanno condiviso il momento.

Numerosi gli ospiti provenienti da Alessano e da tutto il Salento, come da altre zone della Puglia e di fuori Puglia. La famiglia di don Tonino, tutti i sacerdoti della diocesi e di altre diocesi, I seminaristi teologi, le associazioni laicali, i gruppi, i movimenti, i singoli fedeli, sono accorsi per l’evento che ha suscitato emozione e accresciuto la speranza.
A presiedere la Cerimonia S.E. Mons. Angelo Amato, Prefetto per la Congregazione dei Santi, che la città di Molfetta si onora di salutare quale illustre suo figlio: «Desidero solo dire che la causa di beatificazione di un sacerdote … o quella di un Vescovo, come don Tonino, danno alla diocesi una nobiltà particolare, quella della santità» e Mons. Amato ha richiamato il senso profondo di un processo, che ha tempi e modi propri; ha anche richiamato il ruolo e al funzione del Vescovo nella sua diocesi che don Tonino ha ricoperto in maniera singolare.
Presenti alla celebrazione anche Mons. Agostino Superbo, in qualità di Postulatore, Mons. Giovanni Ricchiuti, arcivescovo di Acerenza, e Mons. Luigi Bettazzi, amico personale di Mons. Bello e predecessore nella presidenza di Pax Christinazionale. Presenti le autorità civili, militari, i Sindaci dei Comuni della Diocesi e di Alessano, il Presidente della Regione, Niki Vendola, il Presidente della Provincia Schittulli.

Dopo la celebrazione si è insediato il Tribunale, composto da

Postulatore: S.E. Mons. Agostino Superbo
Vice Postulatore: Mons. Domenico Amato
Vice Postulatore: Dott.ssa Silvia Correale
Delegato Episcopale: don Antonio Neri
Promotore di Giustizia: Mons. Luca Murolo
Notaio: don Nunzio Palmiotti
Notaio aggiunto: don Fabio Tangari
Notaio aggiunto: Dott.ssa Franca Maria Lorusso.

Il Vescovo Mons. Martella e tutti gli Officiali citati hanno prestato giuramento sul Vangelo di adempiere in modo diligente al proprio ufficio. Quale segno in ricordo della serata, gli ospiti della Comunità CASA “don Tonino Bello” per il recupero dei tossicodipendenti, fondata 25 anni fa’ proprio da don Tonino, hanno consegnato ai presenti una piccola riproduzione della croce pettorale di don Tonino. Un lunghissimo applauso ha segnato la gioia e la partecipazione del popolo intero per questa tappa tanto attesa. Al Tribunale ora il delicato ed intenso lavoro di ascolto dei testimoni e di raccolta di tutti gli scritti editi ed inediti del Servo di Dio.

Luigi Sparapano (direttore UCS)

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