EDITTO PER LA CAUSA DI CANONIZZAZIONE

LUIGI MARTELLA
DOTTORE IN S. TEOLOGIA
Per grazia di Dio e della Sede Apostolica
VESCOVO DI MOLFETTA – RUVO – GIOVINAZZO – TERLIZZI

EDITTO

Accogliendo l’istanza di S. E. Mons. Agostino Superbo, Arcivescovo Metropolita di Potenza ‘ Muro Lucano ‘ Marsiconuovo, Postulatore legittimamente costituito, che in data 4 marzo 2007 Ci ha chiesto con il Supplex Libellus di introdurre la Causa per la Beatificazione e Canonizzazione del Servo di Dio Antonio Bello (Alessano 1935 – Molfetta 1993), dopo aver ottenuto l’unanime consenso della Conferenza Episcopale Pugliese e il nulla osta della Sacra Congregazione per le Cause dei Santi,

con il presente EDITTO

secondo le Normae servandae n.11 b, e l’Istruzione Sanctorun Mater art. 43 §3,
informiamo la Comunità diocesana che intendiamo introdurre la
CAUSA DI BEATIFICAZIONE E CANONIZZAZIONE
del Servo di Dio Antonio Bello, vescovo.

Considerata la grave responsabilità che tale decisione comporta, invitiamo formalmente tutti coloro che fossero a conoscenza di qualche ostacolo, che possa essere discordante circa la fama di santità di detto Servo di Dio, a dame notizia al Sottoscritto o al Postulatore.
A norma delle disposizioni canoniche relative al caso, tutti coloro che fossero in possesso di scritti (manoscritti, diari, lettere…) e ogni altro documento (video, audio…) di mons. Antonio Bello, sono invitati a porli a disposizione del Postulatore della Causa presso la Curia Vescovile di Molfetta. Se il possessore di tali documenti e/o scritti intenderà conservarne l’originale, potrà esibirne copia debitamente autenticata.
Il presente EDITTO rimarrà affisso per la durata di tre settimane all’albo della Curia Vescovile di Molfetta, nelle Chiese, Parrocchie, Conventi e Istituti di Vita Consacrata. Sarà inoltre pubblicato sul Settimanale Diocesano ‘Luce e Vita’ e sul quotidiano ‘Avvenire’.

Dato a Molfetta dalla Sede Vescovile il 20 aprile 2008
V Domenica di Pasqua

Luigi Martella
+ vescovo

Il Cancelliere Vescovile
Don Nunzio Palmiotti